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Sensibilità e pazienza: dal Giappone arriva lo slow pitch

Sensibilità e pazienza: dal Giappone arriva lo slow pitch

Pietro Ramunno ott 1, 2018 Magazine 0 Comments

Uno spettro di catture molto ampio (saraghi, orate, pagelli, dentici, cernie, San Pietro, scorfani, naselli e mustelle) con un minore dispendio di energie: ecco due vantaggi della tecnica di pesca verticale slow-pitch, direttamente importata dal Giappone, e che sta avendo sempre più successo. Si pratica con oscillazioni cadenzate, un ritmo lento, recuperi corti scanditi. Un corretto movimento consentirà così all'artificiale di sfarfallare in entrambe le fasi verticali, verso giù e verso su. Questo comporterà dei brevi scarti laterali che risultano molto invitanti all’abboccata. Inoltre il lento spostamento consentirà anche a pesci non proprio veloci di arrivare sull’esca. Sono richieste pazienza e una certa dose di sensibilità.

ATTREZZATURA

I mulinelli saranno in preferenza rotanti e dovranno avere come caratteristica un recupero di 90/100 cm a giro di manovella. Questo consentirà con il minimo sforzo di rimanere sempre in contatto diretto con l’esca, condizione essenziale per un buon risultato finale. Il minor movimento della canna utilizza l’elasticità della stessa per esercitare l’azione sull’esca. La canna avrà un diametro sottile con una elevata elasticità: questo rende l’asta super-sensibile e consente una morbidezza unita all’azione da frusta che permette all’artificiale di guizzare verso l’alto e fare tutti i movimenti senza affaticare l’operatore.

L’esca calata in profondità dovrà essere manovrata in modo tale che possa stare il maggior tempo possibile in posizione orizzontale, prestandosi così a essere attaccata da entrambi i lati. L’artificiale verrà poi armato con uno o due assist hook per lato, facendo attenzione a usare ami molto leggeri in modo tale che possano essere aspirati dal pesce. La lenza PE è quella migliore, molto robusta al peso, può essere sottile di diametro riducendo l'influenza della corrente. Ed è inoltre molto debole all'attrito. I monofili in nylon o fluorocarbon non sono adatti. Sono troppo spessi di diametro e si allungano troppo. Venite a scegliere l'attrezzatura più adatta sull'e-commerce di Universe Fishing!

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